Oggi è il: 20/07/2019

Volantini e comunicati

13 E 14 NOVEMBRE 2012 - ELEZIONI RSU E RLS POSTE ITALIANE


Ferie

Sei fortunato?
Calcola le tue ferie...

Settore RECAPITO

46° mese di lotta: dal 27 maggio al 26 giugno 2010

45° mese di lotta: dal 12 aprile al 12 maggio 2010

44° mese di lotta: dal 27 febbraio al 28 marzo 2010

43° mese di lotta: dal 13 gennaio al 12 febbraio 2010

42° mese di lotta: dal 28 novembre al 24 dicembre 2009

41° mese di lotta: dal 15 ottobre al 14 novembre 2009

40° mese di lotta: dal 1° settembre al 30 settembre 2009

39° mese di lotta: dal 18 luglio al 14 agosto 2009

38° mese di lotta: dal 3 giugno al 3 luglio 2009

12 marzo 2009: ennesimo tentativo obbligatorio di conciliazione
Recapito: Legge 146/1990 - 83/2000

37° mese di lotta: dal 24 aprile al 19 maggio 2009

36° mese di lotta: dal 5 marzo 2009 al 4 aprile 2009

35° mese di lotta, contro le nefaste ristrutturazioni che hanno prodotto disservizio, lutti e infortuni

34° mese di lotta: dal 5 dicembre 2008 al 3 gennaio 2008

33° mese di lotta
... il nostro obiettivo è quello di spingere a rivedere l'intera organizzazione produttiva dei portalettere...

32° mese di lotta: siamo decisi a resistere... con il consenso dei lavoratori e delle lavoratrici

31° mese di lotta
Lo sciopero non va in ferie...

Postino alla partenza... mulo all'arrivo!

30° mese di lotta contro l'accordo della prestazione aggiuntiva obbligatoria!
Dall'11 giugno all'11 luglio 2008.

29° mese di lotta nel Settore Recapito

28° mese di lotta nel Settore Recapito

Che fare?
La proposta di un'assemblea nazionale di tutte le RSU e RLS del settore è stata inascoltata, perché evidentemente avrebbe evidenziato la crisi di rappresentanza delle "vecchie" organizzazioni sindacali...

Dalla pelle al cuore
...Al di là degli interessi d'organizzazione e dei relativi rapporti di forza, noi pensiamo che sia possibile lasciare i pruriti di pelle per arrivare al cuore della situazione...

27 dicembre 2007: SCIOPERO!

E' l'ora dei pentiti...

Unità, coerenza e obiettivo raggiungibile

26° mese di lotta nel Settore Recapito

18 ottobre 2007 - Astensione da ogni prestazione accessoria e da ogni prestazione straordinaria
"La ripresa "autunnale" dell'attività ha riprodotto in modo aggravato i "difetti" e le "deficienze" introdotte nel settore del recapito postale e dalle operazioni di ristrutturazione logistica e funzionale, con il peggioramento delle condizioni dei lavoratori e della qualità "sociale" del servizio, dopo la cancellazione di 2.250 zone..."

4 ottobre 2007 - Ennesima richiesta di tentativo di conciliazione...
Siamo al 24° mese �" dal 14 settembre al 13 ottobre 2007 �" di lotta nel Settore,
contro il famoso accordo della prestazione aggiuntiva obbligatoria e sottopagata, così come anche riprodotto nel più recente accordo del 15 settembre 2006 e nei successivi per l'attuazione della "riforma".
Lottiamo contro Poste Italiane spa ed i suoi sei alleati sindacali, cgil-cisl-uil…

Leggi il volantino

Comunicazione alla Commissione di Garanzia

Comunicato su "recapito" e scioperi
Il 15 settembre 2006 è stato firmato il verbale di accordo tra Poste Italiane e sindacati concertativi ai danni degli operatori del Recapito. Si tratta di un feroce attacco all'organico e ai diritti conquistati dai lavoratori in anni di lotte: per contrastare la politica del governo e dei sindacati confederali è necessario organizzarsi con il Sindacalismo di Base e partecipare compatti allo sciopero generale del 17 Novembre 2006.

Perchè è feroce l'accordo del 15 settembre 2006

Comportamento antisindacale: la CUB vince contro le Poste

L'Ente Poste è stato condannato per comportamento antisindacale: il
giudice del lavoro di La Spezia ha dato ragione ai lavoratori della CUB,
difesi dall'avvocato Davide D'Imporzano, che erano stati multati dalla
direzione per aver scioperato contro i carichi di lavoro onerosi.

La Spezia 13/05/2006


Il secolo XIX - 13 maggio 2006


La Nazione - 13 maggio 2006



Accordo per il rinnovo del CCNL siglato dai sindacati confederali

Un altro accordo a senso unico, solo a vantaggio dei padroni

I lavoratori del passato avranno buoni motivi per rivoltarsi nelle tombe: tutte le lotte fatte per ottenere diritti e paghe dignitose oggi vengono affossate dai sindacati confederali ma, oltremodo, vengono dimenticate dai lavoratori che si sono ASSOPITI e sperano, o credono, che continuare a tenersi il "santino" in tasca (la tessera sindacale) porti fortuna.
Basta con i "santini", se non ci riprendiamo la nostra dignità di lavoratori e lavoratrici Postali, torneremo indietro agli anni Sessanta, quando ci si ammalava di tubercolosi a causa degli stipendi da fame e del troppo carico di lavoro.
Lavoratori delle Poste, alziamo la testa e finiamola di fare gli struzzi perché stiamo rischiando il posto di lavoro e la salute; intorno al servizio Postale girano avvoltoi che sperano, al più presto, che Poste Italiane abbassi la guardia sul servizio del recapito; noi non possiamo restare a guardare senza fare niente, dobbiamo essere preparati e pronti a tutto per difenderci dai "marpioni" che vogliono mettere le mani su Poste Italiane. 

GIU'  LE  MANI  DA  POSTE  ITALIANE

In Italia  sono state rilasciate circa mille licenze per recapitare ogni tipo di corrispondenza e pacchi, il che significa che il lavoro non manca. Noi, lavoratori di Poste Italiane, dobbiamo fare i conti con la liberalizzazione, ma non dobbiamo fare i conti con NESSUNO per quanto riguarda l'organizzazione e la capillarità che abbiamo sul territorio italiano, perciò facciamo il nostro dovere e difendiamo il nostro lavoro. La paura che molti mettono in giro sulla perdita del lavoro a causa dei "privati" è finalizzata a fare spazio a chi si è organizzato alle spalle di Poste Italiane per toglierci il lavoro; noi siamo già privati, siamo una S.p.A . Noi lavoratori di Poste Italiane non dobbiamo farci intimorire da nessuno e da niente perché, da che mondo è mondo, il lavoratore ha bisogno di chi gli fornisce il lavoro ma il padrone ha bisogno di noi. Noi facciamo girare la macchina del lavoro, non dimenticatelo mai perché si tornerebbe indietro di sessant'anni o forse più.

Lavoratori di Poste Italiane alziamo la testa e usiamo la stessa per capire cosa sta succedendo, è necesssario essere vigili e guardinghi per non lasciarci fregare da NESSUNO

Lettera aperta ai Segretari Generali di CGIL, CISL, UIL, FAILP, SAILP e UGL

Documenti

La Stampa - 3 ottobre 2012: Il centro meccanizzato affronterà altri problemi, noi non ci arrendiamo

28 settembre 2012 - Salvo il Centro Postale di S. Rita di Novara?

La Stampa - 1° settembre 2012: Grande corteo contro la ristrutturazione e la perdita di 99 posti in città

Novara - 1° settembre 2012 - RIVOLTA POSTALE

Comunicato sulla manifestazione del 6 agosto 2012

6 agosto 2012: SCIOPERO NAZIONALE DELL'INTERA GIORNATA

30 aprile 2010 - SCIOPERO NAZIONALE

Accordo fra azienda e sindacati concertativi sui trasferimenti volontari: quando il diritto di tutti diventa una carota per pochi

Dei "messi notificatori"...

Questo il comunicato stampa di un anno fa: oggi contiamo altri 10 morti in più!

Lo scellerato piano d'impresa: la parola ai lavoratori

IL PIANO... della banda postale

Adesione Cobas PT CUB allo sciopero generale del 23 ottobre 2009

L'accordo scellerato dei sette grandi sulla mobilità dei lavoratori non idonei al recapito

Solidarietà ai lavoratori della INSEE

Tornando a Genova

15 luglio 2009: avviso urgente per i precari

10 luglio 2009: a L'Aquila contro il G8 c'eravamo anche noi

Per i colleghi CMP Torino

Cose strane al CMP

5 maggio 2009: lettera alla Corte dei Conti

Poste in crisi? "... con grande sorpresa"

Facce di bronzo

Ristrutturazione nel recapito? SOLO LACRIME!

COMUNICATO STAMPA: Se la posta non arriva, prendetevela con i politici...

Precari: controinformazioni e proposte

Precari PT: nessuna resa

Il Governo ci toglie i soldi e il lavoro!

Precari PT: lettera alle Istituzioni

Precari... alle Poste e altrove

... e lo chiamavano

Battere l'accordo del 23 luglio 2007 VOTANDO NO, ASTENENDOSI, SCIOPERANDO!

Mercoledì 18 aprile, ore 15: incontro del Comitato Lavoratori part-time

Quattro capisaldi per la preparazione della piattaforma contrattuale

Prestazione aggiuntiva obbligatoria

E' il 20° mese che siamo in lotta nel Settore contro il famoso accordo sulla prestazione aggiuntiva obbligatoria. E' necessario rivedere l'intera organizzazione produttiva dei portalettere: l'obiettivo minimo è quello di rendere libero il lavoratore dalle pretese aziendali. Vogliamo, con la nostra esperienza, suggerirvi una formula che ciascun operatore del recapito potrà opporre nel caso in cui gli sia chiesto di eseguire una quota di lavoro del collega assente...

Accordo del 23 Febbraio 2007: Fondo di Solidarietà

Le poste tagliano ancora. A rischio 232 posti di lavoro

Buon anno ai lavoratori PT

Procedura ex art. 4 e 24, Legge 223/91

Richiesta d'incontro con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali al fine di motivare le ragioni della contrarietà dei Cobas pt - CUB all'eliminazione di 4.800 posti di lavoro.

LE POSTE RIDUCONO ANCORA I POSTI DI LAVORO

Comunicato stampa del 5 Gennaio 2007

Portalettere: dalla "strada" allo sportello...